Autopsia di un sussidio

Il Governo boliviano ha eliminato il costoso sussidio al diesel cercando di rendere trasparenti i prezzi del carburante. Sebbene la misura miri a risanare le finanze pubbliche, in mezzo a resistenze sociali, aggiustamenti economici e conflitti geopolitici esterni, resta aperta l’incognita sul futuro destino degli altri sussidi ancora in vigore nel Paese (benzina, GPL, gas naturale e GNV).

Mario Argollo e Donald Trump: Vite (sprecate) parallele

Esiste un parallelismo critico tra Mario Argollo, leader della Central Obrera Boliviana, e Donald Trump, nella misura in cui entrambi hanno intrapreso conflitti sociali e geopolitici distruttivi sotto motivazioni discutibili e con strategie simili. Dopo aver fallito nei loro obiettivi iniziali e aver incontrato una resistenza inaspettata, entrambi i personaggi cercano una via d’uscita negoziata per preservare la propria sopravvivenza politica di fronte al logoramento dei rispettivi conflitti.

Il Concilio di Nicea e le eresie del MAS: un’analogia

Come al tempo del Concilio di Nicea, oggi in Bolivia il problema di quella congregazione religiosa che è il “Grupo de Puebla” sono le eresie del Movimento Al Socialismo, MAS, basate sull’ammutinamento al potere assoluto del “papà Evo”, la timida ribellione del “figlio Andronico” e la ritirata dei patriarchi (David e Lucho), mentre i discepoli frastornati vagano verso i nuovi orizzonti di (Rodrigo) Paz.

Bicentenario Fitness: pochi pesos e poco peso.

L’articolo ironizza sul governo boliviano di Arce Catacora, presentandolo come un “genio” che, attraverso carenze e disagi, costringe i cittadini a uno stile di vita più “sano”. La mancanza di carburante diventa un invito a camminare, le code ai distributori una forma di meditazione, e la crisi economica un’opportunità per abbandonare consumi superflui.

Con sarcasmo, l’autore critica l’inefficienza del governo, sperando che “questo incubo finisca un giorno”.

Ribattezzare lo Stato

L’articolo sostiene che la cronica crisi della Bolivia ha bisogno non di una rifondazione o una reingegnerizzazione, come si suole dire, ma di un nuovo battesimo, con le sue due parti di “rinunce” a tutte le cose che hanno provocato la crisi e di “atti di fede”. nei valori che possono rinnovare la vita del paese, in tutti gli ambiti.